Letture Bibliche

“Ci trattarono con gentilezza”

(Atti degli Apostoli 28, 2)

 

QUINTO GIORNO Forza: spezzare il pane per il viaggio (Atti 27, 33-36)

          “Nell’attesa che spuntasse il giorno, Paolo esortava tutti a prendere cibo. Diceva: ‘Da due settimane vivete sotto questo incubo senza mangiare. Per questo vi prego di mangiare: dovete farlo, se volete mettervi in salvo. Nessuno di voi perderà neppure un capello’. Dopo queste parole Paolo prese il pane, rese grazie a Dio davanti a tutti, lo spezzò e incominciò a mangiare. Tutti si sentirono incoraggiati e si misero a mangiare anche loro”.

Salmo 77 [76], 2-21

Marco 6, 30-44

 

 

Commento

L’invito di Paolo a mangiare è un’esortazione, volta ai compagni sulla barca, a riprendere le forze per affrontare quanto li attende. L’atto di prendere il pane segna un cambio di atteggiamento, poiché i naufraghi passano dalla disperazione al coraggio. In modo simile, l’Eucaristia o la Cena del Signore, ci provvedono del cibo per affrontare il viaggio e ci orientano nuovamente alla vita in Dio, ci fortificano. Spezzare il Pane – che è il fulcro della vita e del culto della comunità cristiana – ci edifica nel nostro impegno alla diaconia cristiana. Attendiamo il giorno in cui tutti i cristiani potranno condividere la stessa Mensa della Cena del Signore e ricevere forza dall’unico Pane e dall’unico Calice.

 

Preghiera

O Dio amorevole,
il tuo Figlio Gesù Cristo ha spezzato il Pane
e condiviso il Calice con i suoi amici la vigilia della sua Passione.
Fa’ che possiamo crescere insieme nella comunione
seguendo l’esempio dell’apostolo Paolo e dei primi cristiani.
Donaci la forza di istaurare relazioni di compassione, solidarietà e armonia.
Te lo chiediamo, per la potenza dello Spirito Santo,
nel nome del tuo Figlio,
Che ha dato la sua vita perché noi potessimo vivere. Amen.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *