Secondo GIORNO

 

Preghiera Iniziale

Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen.

 

Madre mite e intemerata,

ai figli tuoi sii propizia, stella del mare.

 

La Parola

La Visitazione: Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: ”Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!”…. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore. Allora Maria disse:” L’anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore…” (Luca 1,41-45, 46)

Meditiamo:

Nel farmi intendere che cosa sia l’unione “Non credere fogliola, che l’unione consista nell’essere vicinissima a me, perché tali mi sono anche quelli che mi offendono, benché non lo vogliano. Neppure consiste nelle delizie e nelle gioie dell’orazione, nonostante procedano da me e siano molto alte. Anzi, queste sono spesso un mezzo per attirarmi le anime che non sono in grazia”. Mentre ascoltavo queste parole, il mio spirito era in alta elevazione. Il Signore mi fece intendere cosa sia lo spirito, come stesse allora la mia anima e come si debbano intendere le parole del Magnificat: Exultavit spiritus meus. Ma ora non lo saprei dire. Mi pare di aver compreso sia la parte superiore della volontà.

Tornando all’unione, intesi che consiste nello stato di uno spirito così puro e libero da ogni cosa terrena che non solo non abbia nulla di ripugnante alla volontà di Dio, ma che formi con Dio un solo spirito e una sola volontà, distaccato da tutto e così occupato di Lui da escludere ogni ombra d’amore di sé e di ogni altra creatura. (S. Teresa D’Avila, Relazioni Spirituali, 29)

 

Preghiamo

 

O Maria, sicuro rifugio del mondo, per la grande gioia che provasti quando appena giunta da Santa Elisabetta ella comprese la tua sublime maternità, perché lo Spirito Santo aveva illuminato lei ed il figlio, che portava in grembo, ti preghiamo di donare sollievo a tutti i poveri e gli afflitti, oppressi da varie prove e sottoposti alle calamità naturali e a stravolgimenti economici globali, conservino sempre la speranza, propria dei figli di Dio.

 

Ave o Maria…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *