Settimo GIORNO

 

Preghiera Iniziale

Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen.

 

Madre e Signora del tuo Carmelo,

di quella gioia che ti rapisce, sazia i cuori.

La Parola

La Deposizione:”Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei. Ora nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù…”(Gv 19,40-42)

Meditiamo:

Poiché il Re celeste la Madre sua volle in notte profonda con l’angoscia in cuore, è un bene soffrire qui in terra? Soffrire amando è la gioia più pura. Gesù può riprendersi quanto m’ha dato, per me non si spiaccia: diglielo pure. Se pur si nasconde saprò io aspettarlo, finché non si spenga nel Ciel la mia Fede… Maria, tu m’appari in vetta al Calvario, presso la Croce, come all’Altare il prete: offri l’Emmanuele, mite, Gesù! E così plachi la giustizia del Padre. Madre addolorata! Un profeta l’ha detto:”Non c’è alcun dolore pari al tuo dolore!” Tu resti in esilio, Regina dei Martiri e del tuo cuore per noi dai tutto il sangue”. (S. Teresa di G. Bambino Poesia 54,16,23)

 

Preghiamo

Maria, piena di ogni grazia e misericordia, prenditi cura di tutti i nostri figli, sconfortati dalle difficoltà di questo mondo, deboli ed insicuri riguardo il futuro che verrà, dona loro la certezza della tua assistenza e della tua materna intercessione presso il Padre.

 

Ave o Maria…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *